Loading...
un appuntamento
partner
un centro
Numero Verde
800 031 545

Novità

Segui le nostre news
Home / Novità

Come la cecità simulata può migliorare l'udito

In condizioni di oscurità ricreate artificialmente è possibile ottenere un miglioramento dell'udito grazie ad una ricostruzione delle connessioni nella corteccia uditiva: è quanto ha documentato un nuovo studio sul modello animale pubblicato su “Neuron” da un gruppo di ricercatori dell'Università del Maryland e della John Hopkins University.

Questi fenomeni di compensazione tra diversi apparati sensoriali servono anche negli esseri umani in particolare nei soggetti non vedenti dalla nascita o dalla prima infanzia, che mostrano un udito molto più sviluppato della media.

L’ipoacusia può compromettere la personalità nelle persone adulte: è stato scoperto che la perdita dell'udito ha un profondo impatto sulla personalità e sulla vita sociale delle persone più anziane.

I dati arrivano da uno studio svedese che ha preso in esame 400 persone di età compresa tra gli ottanta ed i novant'anni, per un periodo di sei anni.

Ogni due anni, gli anziani venivano valutati in termini fisici e mentali, come pure sugli aspetti della personalità, come estroversione e stabilità emotiva.
Durante i sei anni, i ricercatori hanno scoperto che anche se la loro stabilità emotiva rimaneva la stessa i partecipanti diventavano meno espansivi.

Sorprendentemente i ricercatori non potevano collegare questo cambio di personalità all'impoverimento fisico e cognitivo o alle difficoltà di trovare attività sociali in età avanzata. L'unico fattore nel quale ricercare un collegamento con la riduzione delle capacità cognitive era dunque la perdita dell'udito.

TOP