Loading...

GENTILI CLIENTI

Il negozio di Torino è a vostra disposizione con i normali orari apertura.
Il negozio di Chieri è aperto tutti i giorni dalle 9:00 alle 12:30 - lunedì, mercoledì, venerdì dalle 15:00 alle 19:00.

Per le emergenze potete contattarci ai numeri 3382720402 e 3661137170
ATTENENDOCI AL DECRETO MINISTERIALE FIRMATO DAL GOVERNO,
PER LA VOSTRA E LA NOSTRA SICUREZZA
E PER EVITARE IL DIFFONDERSI DEL COVID-19:
ENTRARE NEI LOCALI UNO ALLA VOLTA
I LOCALI VENGONO REGOLARMENTE DISINFETTATI
IL PERSONALE E’ DOTATO DI MASCHERINE E GUANTI
SU RICHIESTA IL SERVIZIO PUO’ AVVENIRE AL DI FUORI DEL NEGOZIO

Novità

Segui le nostre news
Home / Novità

Fenomeno del cocktail party

Grazie a questo esperimento di Alexander Gutschalk, è stata scoperta l'area del cervello che mette ordine nel caos sonoro di quello che viene chiamato “fenomeno del cocktail party” (ambienti con molti rumori di vario genere molto confusi).

  • Centro Acustico Torinese

Per comprendere in che modo cambia la nostra capacità di percepire con chiarezza la voce di una persona quando ci troviamo nel caos sonoro tipico di una festa o di un concerto oppure di una folla vociante, Alexander Gutschalk, dell'Università di Heidelberg (Germania), ha sottoposto alcuni volontari all'ascolto di una prima serie di suoni registrandone contemporaneamente l'attività cerebrale. Nonostante apparentemente casuali, questi suoni ne nascondono uno che viene ripetuto regolarmente.

Gutschalk ha poi chiesto ai volontari di ascoltare nuovamente la prima sequenza sonora, concentrandosi però sul suono ricorrente ripetuto.

Quando riuscivano (e ci riuscivano tutti perfettamente!) ad identificare il suono, il grafico della loro attività cerebrale mostrava un aumento di intensità in un’area specifica, la corteccia uditiva secondaria. Quest’area, secondo i ricercatori è preposta all'identificazione dei suoni in contesti difficili di caos sensoriale.

Benchè la situazione dell'esperimento non riproducesse quella di un vero e proprio party, quando l'identificazione passa anche attraverso il timbro e il tono delle voci, la scoperta fa luce sulla nostra capacità “magica” di isolare uno stimolo tra tanti simili.

TOP