Loading...

GENTILI CLIENTI: per le emergenze potete contattarci ai numeri 3382720402 e 3661137170

Conosci il tuo udito

Scopri di più sul tuo udito
Home / Conosci il tuo udito
CONOSCI IL TUO UDITO

Già completamente sviluppato al momento della nascita, il nostro udito è l’unico fra tutti i sensi ad essere costantemente e continuamente attivo 24 ore su 24.
Anche durante il sonno, le nostre orecchie restano sempre attente, sensibili e vigilano verso suoni inconsueti e fondamentali.

Il calo di udito

Può accadere a chiunque, in maniera indipendente dall’età. Il calo di udito è detta ipoacusia ed è un’alterazione della capacità uditiva, una diminuzione della percezione dei suoni e di conseguenza delle parole.

Il calo di udito non è la stessa cosa della sordità, che implica invece la perdita della capacità di sentire tutti i suoni, a qualsiasi intensità. Il più comune processo di invecchiamento fisiologico delle nostre orecchie è detto “presbiacusia”.
Un adulto su tre con più di 55 anni e il 50% delle persone al di sopra dei 75 lamenta una diminuzione delle facoltà uditive, la presbiacusia.

COME FUNZIONA

L’orecchio esterno

La sua funzione è quella di raccogliere e convogliare i suoni come fosse un imbuto e di trasmetterli alla membrana timpanica attraverso il condotto uditivo esterno.

L’orecchio medio

È composto dal timpano e dalla catena ossiculare, il martello, l’incudine e la staffa. Il suono proveniente dal condotto uditivo genera una vibrazione del timpano e di conseguenza degli ossicini, i quali trasmettono quest’ultima alla piccola area della piastrina della staffa, che a sua volta la trasmette all’orecchio interno, che è riempito di liquido.

L’orecchio interno

Dalla finestra ovale, dove si concentra l’energia proveniente dalla catena ossiculare, le vibrazioni mettono in moto il liquido che riempie l’organo uditivo, chiamato coclea. Le onde del liquido generate mettono in movimento le piccole cellule ciliate che rivestono l’interno della coclea. Queste ultime generano degli impulsi elettrici, che vengono trasmessi al cervello tramite i nervi.

Il cervello

Le trentamila fibre nervose che formano il nervo acustico trasmettono la stimolazione al cervello, che è responsabile dell’elaborazione, della valutazione e dell’interpretazione degli impulsi elettrici. I suoni vengono trasformati in udito, nonchè nella nostra realtà individuale e personale, strumento fondamentale per la nostra vita e la nostra indipendenza.


TOP